bed & breakfast

domenica 1 maggio 2011

La colazione


Offriamo la colazione in stile italiano (tipo continentale) a buffet completa di: croissant, brioches, plum cake, cereali, biscotti, fette biscottate, pane, marmellate, "nutella", acqua, succhi di frutta, yoghurt, burro e panna.

Siamo a vostra disposizione per prepararvi personalmente i vari tipi di caffè (vi consigliamo il nostro "espresso" italiano!), cappuccino, cioccolata, latte, the e tisane.





Tutto in un ambiente prettamente familiare!!!!

Come Raggiungerci in autobus

La fermata dell'autobus è proprio davanti l'albergo.

E' possibile utilizzare 3 linee dirette che fermano davanti Villa Erade.

Da Ischia Porto la linea è la numero 3

Da Casamicciola Terme ci sono due linee la numero 4 e la numero 14

A questo link è possibile scaricare gli orari degli autobus e verificare gli orari dei traghetti/aliscafi

http://www.ischia.it/new/orari/index.php?tit=TABELLE%20ORARI

Contatti

La famiglia Sangregorio è lieta di ospitarvi presso Villa Erade nel verde dell'isola d'Ischia

per informazioni questi i contatti:


Tel: +393285971886
Tel:+393297815166

Indirizzo: Via Castanito 78
80074, Casamicciola Terme
Ischia

OSSERVATORIO GEOFISICO

OSSERVATORIO GEOFISICO


Dopo il disastroso terremoto del 23 luglio 1883 fu istituito  (1891) un Osservatorio Geosismico, che fosse destinato a compiere non solo osservazioni geodinamiche ma anche tutte le osservazioni geofisiche che potevano essere di qualche interesse per l'isola d'Ischia. Il terremoto del 1883 fu un evento decisivo per lo sviluppo della sismologia in Italia; spinse il Governo a realizzare rapidamente l'Osservatorio di Casamicciola sulla collina della Sentinella e ad organizzare su tutto il territorio nazionale un efficiente servizio sismico costituito da una fitta rete di osservatori e di uffici telegrafici per la trasmissione dei dati ad un ente centrale, che era l'Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica di Roma.
L'Osservatorio di Casamicciola fu il primo di questa rete ed era definito del primo ordine, del senso che era dotato di un sistema autonomo ed era particolarmente attrezzato.
L'istituto possiede un dispositivo molto originale ed efficace per la registrazione dei terremoti, ideato e costruito fin dal 1885 dal suo primo direttore Giulio Grablovitz (1848-1928). Si tratta della "Vasca sismica" costituita da un pozzetto colmo d'acqua, che oscillando durante un evento sismico, faceva muovere un galleggiante che trasmetteva i movimenti, attraverso opportuni meccanismi, ad un registratore,  con questo sistema registrò il terremoto di San Francisco nel 1906, l'eruzione del Vesuvio nell'aprile del 1906 e il terremoto di Valparaiso in Cile sempre nel 1906.
All'Osservatorio collaborò, poco più che ventenne, Giuseppe Imbò, che divenne più tardi direttore sia dell'Osservatorio Vesuviano che dell'Istituto di Fisica Terrestre dell'Ateneo (1935-1970). Nel 1923 per motivi economici il Governo ne sospese i finanziamenti.
Dopo la morte del Grablowitz, gli studi furono continuati dal Prof. Cristoforo Mennella (1907-1976). In qualità di ultimo direttore, vi effettuò anche osservazioni e studi meteorologici che lo condussero a pubblicare numerosi lavori tra i quali un libro sul clima d'Italia che, ancora oggi, è un riferimento indispensabile.
Rilevanti anche gli studi geologici effettuati dal famoso scienziato Alfred Rittmann.




vasca

LINK UTILI PER RAGGIUNGERE ISCHIA

In Treno   ferrovie dello stato    http://www.trenitalia.com/

In aereo    alitalia                      http://www.alitalia.com/

                Meridiana                http://www.meridiana.it

Traghetto Medmar                   http://www.medmargroup.it/
Traghetto Caremar                  http://www.caremar.it

Aliscafi LineeLauro                 http://www.alilauro.it/

LACCO AMENO

Descrizione del comune di Lacco Ameno

Lacco Ameno protetta a Nord dalla collina di monte Vico, ha una superficie di 207 ettari, prese l'appellativo di Ameno nel 1863, perchè precedentemente si chiamava solo Lacco cioè “pietra'', mentre nei tempi passati era chiamato Eraclio si presuppone in onore di qualche santuario dedicato a Ercole. Gli scavi condotti mettono in evidenzia antiche civiltà, come gli Antichi autori che rappresentarono un accenno della civiltà greca. Tali greci si erano stabiliti sopra il monte Vico situato tra la cala di San Montano e la Marina di Lacco, fondandovi la città di Pithecusa (vaso di creta) in quanto su di essa avevano costruito veri e propri laboratori per la fabbricazione e la cottura di ceramiche di ogni tipo.

ISCHIA

Descrizione del comune di Ischia

Descrizione del comune di Ischia
Ischia è il centro più importante dell'isola. Situato sulle coste nord-orientali, ha una superficie di 805 ettari, ed una popolazione di circa 18.000 abitanti. Il comune d'Ischia si divine in varie frazioni che sono : Porto, Ponte, S. Michele, Campagnano, S,Antuono. La piana situata tra gli abitanti di Ischia Porto e Ponte fu invasa dalla colata lavica proveniente da Fiaiano il 18 Gennaio 1301. Su questa colata Ferdinando II, ordinò al botanico Gussone di far sorgere una meravigliosa Pineta, sfruttando al meglio le rocce e le sorgenti che ne scaturivano, cosi' che la composizione del parco, per la sue bellezza  richiamò molti visitatori. Il suo litorale è formato da coste basse e sabbiose, le sue colline si dipartono dal Monte Epomeo rendendo il territorio ricco di alture dal bell'aspetto. Le spiagge sono quelle degli Inglesi, di S. Pietro, del Lido, di Punta Molino, dei Pescatori, quella romantica di Cartaromana e quella solitaria di San Pancrazio: queste spiagge sono tutte diverse tra loro ma uguali per la loro natura vulcanica e la loro sabbia dorata. I rilievi sono la collina del Montagnone, il massiccio di Monte Vezzi, Piano Liguori e la collinetta di S. Antuono. Di particolare importanza nonché di interesse sono le collinette della Pagoda, attraverso le quali ci si arriva al comune d'Ischia tramite motoscafi e traghetti. Un magnifico scenario è dato dalla visione degli Scogli di S.Anna, che visti da Campagnano formano insieme con la torre di Guevara o di Michelangelo e con il Giardino delle Ninfee, un suggestionabile paesaggio e interessante itinerario per qualsiasi visitatore. Insieme a queste spiagge, alle colline e al mare esiste un angolo dell'antico borgo di Celsa, che racchiude tutto lo stile mediterraneo come gli archi, le finestre, le chiese, il Vescovado, la Cattedrale, il palazzo dell' Orologio è qui che si scorgono le vecchie botteghe dei maestri d'ascia, i pescatori che vendono direttamente il loro pescato sulla paranza e il panettiere si avvale ancora del suo forno a legna. Alla fine della strada è situato il simbolo di quest'isola, che si chiama Castello Aragonese.
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